Situato nel prestigioso Rione Prati, un’abitazione si apre come una sequenza di spazi intimi e calibrati, dove la ricerca estetica incontra la funzionalità più raffinata. Qui il progetto architettonico gioca sull’equilibrio tra interni ed esterni, tra luce naturale e materia, trasformando la casa in un continuum fluido tra il vivere domestico e il giardino segreto che la circonda.
Gli ambienti interni si articolano in un linguaggio essenziale ma materico: il legno caldo del pavimento dialoga con la purezza dei muri bianchi, mentre il metallo spazzolato della porta d’ingresso e della cucina introduce un contrappunto contemporaneo, lucido e industriale. Ogni scelta è ponderata — dalla texture delle superfici ai tagli di luce — per comporre un racconto di coerenza visiva e comfort abitativo.
- Progettazione architettonica preliminare
- Progettazione architettonica esecutiva
- Progettazione architettonica costruttiva
- Progettazione esecutiva di arredi
- Interior design ed arredi su misura
- Illuminotecnica
- Efficientamento energetico su edifici esistenti
- Direzione lavori
- Assistenza tecnica
- Verifica di conformità
- Direzione tecnica di cantiere
- Computi metrici estimativi
- Valutazione delle offerte
- Scelta dei materiali e forniture
- Controllo della qualità
Casa Prati
Dettagli
Il giardino segreto, piccola oasi racchiusa dalle quinte tufacee del quartiere, diventa un’estensione naturale del living come cuore pulsante della casa: uno spazio raccolto e luminoso, schermato dal verde e reso vivibile in ogni stagione grazie alla pergotenda che disegna un rifugio accogliente per il convivio, il dialogo, il riposo. L’arredo da esterno, con le sedute dai toni accesi e le ceramiche materiche, introduce un ritmo cromatico che rievoca il gusto mediterraneo, mentre il gioco delle ombre degli alberi disegna nuove geometrie sulle superfici chiare della pavimentazione.
L’interno è pensato come una prosecuzione di questo dialogo: il soggiorno, filtrato da tende leggere e illuminato da lampade d’atmosfera, si apre verso l’esterno senza soluzione di continuità. La cucina in acciaio, rigorosa e funzionale, riflette la luce come una scultura tecnica, mentre i toni morbidi dei tessuti e i complementi in legno ne stemperano la precisione. Ogni elemento, dal bagno caratterizzato da superfici color malva e texture grafiche, al living scandito da opere e materiali naturali, partecipa a un equilibrio tra intimità e apertura.
In questa casa romana, il progetto architettonico si traduce in un’esperienza sensoriale e compositiva: un luogo dove la materia, la luce e il colore costruiscono un ritmo abitativo armonico, restituendo al quotidiano la qualità di un gesto misurato e poetico.








































